Galaga


 

Lanciato sul mercato dalla NAMCO nel 1981, Galaga è la versione aggiornata di Galaxian che a sua volta è l’evoluzione di Space Invaders. Lo schema del gioco è molto semplice: la navicella spaziale pilotata dal giocatore ha facoltà di movimento esclusivamente in orizzontale, destra-sinistra, ed il suo compito è quello di disintegrare le navicelle da combattimento aliene che cercano di invadere la terra, graficamente disegnate a forma di insetto, che calano progressivamente dall’alto.

Gli alieni attaccano!

La navicella del giocatore può sparare colpi singoli ma anche in rapida successione e si muove molto velocemente. Gli alieni, di contro, appaiono non più in formazione compatta come succedeva in Space Invaders, ma a piccoli gruppi da otto unità. Gli alieni, inoltre, non sono tutti uguali; ce ne sono alcuni più potenti: i boss. (Il boss è il Galaga, mentre i soldati, navicelle insetto, che costituiscono il suo piccolo esercito personale, sono semplici Galagas).

I boss bisogna colpirli due volte per ucciderli e regalano al giocatore 150 punti se sono in formazione, 400 punti se sono soli, 800 con una nave di scorta, 1600 con due navi. Inoltre, i boss sono dotati di un raggio traente in grado di catturare la navicella del giocatore. Nel caso di cattura, se il giocatore possiede ancora una vita, può sparare al boss per riscattare la propria navicella e raddoppiare così la potenza di fuoco.

Gli altri alieni sono i blu che danno 50 punti se sono ancora in formazione, 100 se sparano,  e gli alieni rossi che danno 60 punti in formazione, 160 se sparano. Il giocatore ottiene una vita in bonus al raggiungimento dei 20000 punti e successivamente dei 70000. Dopo un milione di punti non vengono più assegnate vite bonus.

Galaga, che ha 255 livelli di difficoltà, e consente di affrontare gli alieni ad un massimo di due giocatori alternati, è il primo videogame in assoluto a prevedere una schermata bonus, che permette cioè al giocatore di guadagnare punti senza rischiare che la sua navicella venga distrutta.

Matthew Broderick gioca a "Galaga"

In questa particolare schermata gli alieni non sparano, però hanno facoltà di muoversi molto rapidamente e vorticosamente per tutto lo schermo, e una volta scomparsi non appaiono più, impedendo al giocatore di accumulare altri punti.

Galaga raggiunge il suo momento di massimo splendore grazie al cinema quando nel 1983 appare in War Games (il giovanissimo e geniale hacker David Lightman, interpretato da Matthew Broderick, ne è un grande appassionato e ci gioca continuamente) e poi nel 1984 in The Karate Kid.

Galaga non raggiunge le vendite del suo predecessore Galaxian, ma lo surclassa certamente in popolarità, diventando uno dei giochi più famosi degli anni Ottanta nonché oggetto di desiderio per i più accaniti collezionisti del settore.

 


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