Donkey Kong


 

Lanciato sul mercato senza troppe pretese nel 1981 dalla Nintendo, e distribuito da Nintendo-Atari, Donkey Kong si rivelò uno straordinario successo specialmente in Giappone e Nord America. Oggi è considerato uno dei più famosi videogiochi degli anni Ottanta.

Jumpman inizia l'impresa

Lo scopo del gioco è di guidare Jumpman, un simpatico omino, probabilmente un carpentiere, rosso blu e baffuto alla riconquista della sua fidanzata, originariamente chiamata Lady poi ribattezzata Pauline, rapita da un enorme gorilla di nome Donkey Kong che le tiene prigioniera in cima ad un’impalcatura. L’omino deve salire camminando alla svelta per travi orizzontali collegate tra loro per mezzo di scale a pioli mentre il gorilla lo bersaglia dall’alto tirandogli contro delle botti ed altri oggetti, alcuni dei quali infuocati.

Jumpman, successivamente ribattezzato Mario, ha facoltà di camminare, saltare, di arrampicarsi, ed acquisisce il diritto a possedere un martello con cui schiacciare gli oggetti che gli vengono scagliati contro dal gorilla. Sul suo cammino può anche raccogliere un ombrello, una borsa, un cappello che costituiscono i bonus. Riceve 100 punti se salta un barile, 300 se ne salta due, 500 se ne salta tre, 800 se ne salta quattro; 100 se salta una fiamma, e dai 300 agli 800 punti per gli oggetti che prende a martellate. 

Il gioco si apre tutte le volte con una simpatica scenetta: Donkey Kong si arrampica baldanzoso sull’impalcatura stringendo Pauline tra le sue possenti braccia. Poi, una volta raggiunta la vetta,  deposita la ragazza, si gira verso il giocatore e ride di gusto. Questa scena costituisce l’antefatto al gioco, dotandolo in un certo senso di una trama. Ed è la prima volta che accade nella storia dei videogiochi.

Donkey Kong Cabinet

Quando Jumpman-Mario arriva in cima si riunisce per un momento alla sua amata e dietro di loro appare un cuore colorato, ma Donkey non si arrende: strappa Pauline dalle braccia del carpentiere e la porta ancora più in alto aumentando così il livello di difficoltà del gioco. Solo alla fine del quarto livello Mario e Pauline potranno riabbracciarsi e ricongiungersi definitivamente ed allora vedremo Donkey precipitare a testa in giù, mentre risuonano le note di un’allegra musichetta.

Donkey Kong ha due versioni successive: Donkey Kong  Jr, uscito nel 1982 (dove i ruoli si invertono: stavolta Mario tiene prigioniero Donkey, mentre un altro gorilla, forse il figlio di D.K., è costretto a salire in uno scenario di alberi e liane per liberare il celeberrimo gorilla), e Donkey Kong 3, del 1983, in cui Donkey è di nuovo in cima mentre Mario il carpentiere è sostituito da Stanley il giardiniere, che deve salire con un insetticida ad uccidere delle piantine spingendo il gorilla sempre più in alto. Anche Donkey Kong Jr e Donkey Kong 3 hanno ottenuto un notevole successo in tutto il mondo.

 


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