Le grandi storie di "Topolino"
Le storie a fumetti memorabili pubblicate sul settimanale “Topolino” negli anni Ottanta sono tantissime: d’altronde, l’Italia ha sempre prodotto validissimi autori di avventure con protagonisti i personaggi di Walt Disney ed il decennio in questione è stato molto prolifico per quantità e pregevole per qualità.
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La copertina del n° 1396 |
Nella nostra penisola, la Disney si è specializzata, con il passare degli anni, nella realizzazione di parodie letterarie o cinematografiche. Giovan Battista Carpi, straordinario disegnatore, un vero caposcuola, ma anche ottimo sceneggiatore, realizzò alcune delle più belle.
Per i testi di Guido Martina, nel 1982 esce, in cinque puntate, la parodia del kolossal ambientato durante la guerra di secessione americana “Via col vento”, denominata “Paperino e il vento del sud”. In essa Rhett Butler, che nel pluripremiato film del 1939 era interpretato dal carismatico Clark Gable, diventa Paper Butler e, ovviamente, a vestirne i panni non può essere che Paperino. La bizzosa Rossella O’Hara (Vivien Leigh nella pellicola originale) si trasforma in Paperella O’Hara (un carattere decisamente appropriato per Paperina!), e così via. Lo sviluppo delle vicende, rivisitate in chiave Disney, è davvero avvincente: questa resta senza dubbio una delle pietre miliari della produzione disneyana a livello mondiale.
Negli anni successivi, Carpi, scrivendo in proprio anche i testi, realizzerà altre due storiche parodie, sempre con i paperi come protagonisti: nel 1986 “Guerra e Pace”, dal romanzo di Lev Tolstoj, e tre anni più tardi “Il mistero dei candelabri”, ispirata a “I Miserabili” di Victor Hugo. Gli ennesimi capolavori di una carriera irripetibile.
Altro grandissimo disegnatore è Giorgio Cavazzano, che dimostra il suo enorme talento in un’altra parodia, quella di “Casablanca”, apparsa nel 1987. In questo caso il prim’attore è Topolino (nella parte che fu di Humphrey Bogart) e la tecnica di colorazione è molto particolare: per richiamare la pellicola originale in bianco e nero, la storia viene colorata con sfumature di grigio, che ricreano l’atmosfera misteriosa e romantica.
Cavazzano è anche l’ideatore grafico del simpatico papero alieno Ok Quack (“Paperino e il turista spaziale” del 1981, testi di Carlo Chendi) e, soprattutto, di Reginella, la splendida e poetica sovrana di un popolo extraterrestre con cui Paperino vive una tormentata e impossibile storia d’amore. Le prime due storie con l'affascinante Reginella (su testi di Rodolfo Cimino) risalgono, in realtà, agli anni Settanta (“Paperino e l’avventura sottomarina” del 1972 e “Paperino e il ritorno di Reginella” del 1974), ma nel 1987 appare il terzo episodio della saga, “Il matrimonio di Reginella”. In esso il perfido Bingo vaga nello spazio con i suoi armigeri, a bordo di “perissodattili siderali”, e riduce in schiavitù le popolazioni per sfruttarne le risorse. Proprio il pacifico pianeta di Reginella cade nelle sue grinfie e la coraggiosa papera si vede costretta a richiamare in suo soccorso il nostro Paperino. La situazione sembrerà sbrogliarsi, e addirittura si profilerà un clamoroso matrimonio, ma, prevedibilmente, qualcosa andrà storto ed avverrà l’ennesima separazione fra i due innamorati.
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La saga dell'Argaar ha inizio! |
Sempre per i disegni di Cavazzano, sono due esilaranti storie a sfondo sportivo: “Los Angeles ‘84” (testi di Fabio Michelini), realizzata in occasione dei Giochi Olimpici in California, e “Zio Paperone e l’avventura in Formula 1” (testi di Giorgio Pezzin): in entrambe Paperino riesce, in qualche modo, ad uscire fuori da situazioni alquanto sfavorevoli, in modo estremamente divertente. Nel 1988 sarà quello che viene considerato un po’ il “maestro” di Cavazzano, lo strepitoso Romano Scarpa, a realizzare una lunga storia sportiva a puntate, “Paperolimpiadi”, uscita in corrispondenza dei Giochi di Seul.
Altro grande autore Disney in evidenza nel periodo è Massimo De Vita, figlio d’arte (il padre Pier Lorenzo fu uno dei “pionieri” Disney in Italia). Sua è la classica “trilogia dell’Argaar” (arricchita in seguito di un quarto episodio negli anni Novanta), in cui Topolino e Pippo si ritrovano in uno stupefacente universo parallelo, nel quale, contrariamente al solito, è Pippo il vero eroe, destinato, nei panni di “cugino di Alf”, a combattere il perfido Principe delle Nebbie. Le tre emozionanti avventure fantasy escono nel periodo natalizio, fra il 1982 ed il 1984.
Nel 1985 proprio De Vita disegna la prima storia con la macchina del tempo, creata da Concina e Pezzin, “Topolino e il segreto della Gioconda”: Topolino e Pippo iniziano a viaggiare per le varie epoche storiche grazie all’invenzione del professor Zapotec e dell’altro luminare Marlin. L’idea riscuote subito grande successo, e sono numerosissimi gli appassionanti misteri risolti dal dinamico duo su e giù per i secoli ed altrettanti gli storici incontri, ad esempio con Napoleone, con Nostradamus o, nel caso del debutto, con Leonardo Da Vinci.
Nell’88, su testi di Massimo Marconi, De Vita disegna “Qui, Quo & Qua e il tempo delle mele”, una storia liberamente ispirata al film con Sophie Marceau, nella quale i tre nipotini, per la prima volta, si trovano alle prese con i problemi di cuore. Una vicenda sviluppata con ironia e quel giusto tocco di romanticismo, rimasta ben impressa a tanti bambini e adolescenti dell’epoca.
Moltissime altre sono le storie che meriterebbero ben più d’una semplice citazione. Qui sotto ne trovate un elenco indicativo, diviso per “argomento”. La lista riporta anche il numero del settimanale in cui la storia è stata pubblicata per la prima volta, il mese di uscita e, tra parentesi, i nomi degli autori. Com’è ovvio, si tratta di un elenco incompleto e senza pretese di sorta (per ricerche approfondite, vedete outducks.org).
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Primi palpiti per i nipotini... |
Le grandi parodie
(letteratura e cinema)
1261 (gennaio
’80): Paolino Pocatesta e la bella Franceschina (Martina – Carpi)
1396-1400 (agosto-settembre ’82): Paperino e il vento del Sud (Martina – Carpi)
1409-12 (novembre – dicembre ’82): La storia di Marco Polo detta il Milione
(Martina – Scarpa – Scarpa – Del Conte)
1604 (agosto ’86): Guerra e pace (Carpi)
1657 (agosto ’87): Topolino e Minni in: Casablanca (Cavazzano)
1693-94 (maggio ’88): Topolino in: Il nome della mimosa (Sarda – Ubezio)
1721-22 (novembre ’88): Topolino 007 – Missione Goldelicius (Pezzin – Comicup)
1730 (gennaio ’89): 3 paperi e 1 bebè (Sarda – De Vita)
1743-45 (aprile – maggio ’89): Il mistero dei candelabri (Carpi)
Storie in “costume”
1403-04
(ottobre ’82): La disfida di Paperetta (Chierchini)
1425 (marzo ’83): Messer Papero e il ghibellin fuggiasco (Martina – Carpi)
Storie sportive
1495-96
(luglio ’84): Los Angeles ’84 (Michelini – Cavazzano)
1501-02 (settembre ’84): Zio Paperone e l’avventura in Formula 1 (Pezzin –
Cavazzano)
1705-12 (luglio-settembre ’88): Paperolimpiadi (Scarpa)
La trilogia dell’Argaar
1411-13
(dicembre ’82): Topolino e la spada di ghiaccio (De Vita)
1464-65 (dicembre ’83): Topolino e il torneo dell’Argaar (De Vita)
1517 (dicembre ’84): Topolino e il ritorno del principe delle nebbie (De Vita)
Topolinia e dintorni
1349 (ottobre
’81): Topolino e il nasino francese (Concina – Bargadà)
1507-08 (ottobre ’84): Topolino, Minni e il tesoro della Corona (Carpi)
1555 (settembre ’85): Topolino e il segreto della Gioconda (Pezzin – De Vita)
Paperopoli e dintorni
1270-71 (marzo
– aprile ’80): Zio Paperone e la febbre del rodio (Scarpa – Del Conte – Scarpa)
1293 (settembre ’80): Zio Paperone e l’enigma della sfinge (Martina – Zemolin)
1337 (luglio ’81): Zio Paperone e il party di Isotta Bis (Catalano – Cavazzano)
1353 (novembre ’81): Paperino e il turista spaziale (Chendi – Cavazzano)
1363 (gennaio ’82): Zio Paperone e i furti in diretta (Pezzin – Scala)
1401 (settembre ’82): Zio Paperone e il ponte di Messina (Pezzin – Cavazzano)
1446-47 (agosto ’83): Zio Paperone doge di Venezia (Payne – Gatto)
1482 (aprile ’84): Le uova pasquali (Chendi – Scala)
1510-11 (novembre ’84): Il matrimonio di Zio Paperone (De Vita)
1597 (luglio ’86): Paperino (& Gastone) e la tele-fortuna (Staff di If – De
Vita)
1600 (luglio ’86): Zio Paperone in vacanza con 80 dollari (Staff di If – Bargadà)
1673 (dicembre ’87): Paperino e il matrimonio di Reginella (Cimino – Cavazzano)
1682 (febbraio ’88): Paperinik e il festival di Sanromolo (Sarda – Cavazzano)
1688 (aprile ’88): Qui, Quo & Qua e il tempo delle mele (Marconi – De Vita)