Dancando Lambada


 

Brasile vuol dire anche Lambada!

Nella seconda metà degli anni Ottanta nasce e si sviluppa in Brasile un nuovo ballo, pieno di ritmo e di passione, un irresistibile vortice di energia e sensualità che cattura l'attenzione delle coppie: la Lambada. Il fenomeno parte da Rio de Janeiro e dintorni, dalle spiagge di Copacabana passando per Sao Paulo, Santa Catarina, Porto Seguro, Bahia, Belo Horizonte e Porto Alegre, per arrivare a conquistare l'intero globo.

Nessuno può stare fermo quando la musica ha inizio: si danza, un fremito scuote le membra, mentre il pensiero vola lontano, verso notti di fuoco sull'Oceano Pacifico incantato dalla luna.

La Lambada, per quanto espressione moderna di corpi in movimento, discende in realtà da un'antica danza brasileira. La sua particolarità, rinnovando una tradizione millenaria, è l'estrema vicinanza dei due interpreti, che arrivano a toccarsi, entrando in contatto con varie zone del loro corpo, come braccia, gambe e addome. Molto erotico il passo principale, che vede la coscia dell'uomo infilarsi in mezzo alle gambe della donna, mentre le mani si sfiorano all'altezza dei volti o delle spalle. I fianchi si dondolano avanti e indietro, precedendo i movimenti delle gambe (questa è forse la parte più ostica da assimilare per i principianti).

Più di ogni altra cosa, la Lambada è improvvisazione: i ballerini, seguendo comunque uno schema di base, sono lasciati liberi di interpretare a proprio modo i movimenti, creando così infinite varianti.

Una giovane si prepara alla danza

Il ritmo consigliato per l'esecuzione ottimale della canzone è di 4/4, con una velocità che può arrivare fino a cinquanta battiti al minuto (nel ritmo quick-quick-slow).

Questo ballo arrivò in Europa nell'estate 1989: furono i francesi Kaoma a lanciarlo ed il successo fu enorme (cinque milioni di dischi venduti), anche se ci fu qualche polemica riguardante l'utilizzo della melodia, che sembrava appartenere ad un gruppo boliviano. In realtà si presume che la musica derivi dalla tradizione delle isole Antille, in particolare dalla musica zouk caratteristica di quei luoghi. Lo strumento tipico che accompagna l'esecuzione del brano è il bandoneon.

Il termine "lambada" deriva da un'espressione piuttosto oscura ed incerta nell'origine, mutuata dalla lingua portoghese ed utilizzata in Brasile: si riferisce al movimento ondulatorio di una frusta che schiocca, paragonabile alla scossa dei ballerini.

Storicamente, questo ballo così conturbante deriva dal Carimbò, un enorme tamburo africano in grado di riprodurre un suono altisonante ed ipnotico. Il Carimbò, inteso come ballo, fu importato infine in Brasile nel secolo XVI: esso, con delle contaminazioni di Salsa, Reggae e Merengue si è evoluto fino ad arrivare alla Lambada come oggi la conosciamo.

Questa danza coinvolgente e sonora ha segnato indelebilmente almeno un paio di stagioni, accompagnando l'estate dei più giovani, ma anche quella delle persone mature. Che piaccia o meno, la Lambada è entrata ormai nell'immaginario collettivo, nei balli popolari e nella tradizione dei popoli latino-americani. Impossibile pensare ad una sagra culinaria con la banda di paese senza l'esecuzione di questo piccolo grande capolavoro di ritmo e sensualità!

 


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