Rocky Joe
di Marco Brondo
Tra i cartoni animati a tema sportivo che popolavano le nostre reti televisive agli inizi degli anni ‘80, Rocky Joe è uno di quelli rimasti nel cuore di ogni singolo telespettatore, piccolo e non, che abbia seguito le gesta di questo ragazzo che amava la boxe.
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Rocky Joe |
Rocky Joe (Joe Yabuki) è un ragazzo molto giovane che scappa da un orfanotrofio e comincia a girovagare per la malfamata periferia di Tokyo. Casualmente incontra Danbei Tange, un ex pugile ora ubriacone che chiede a Joe dei soldi per continuare a bere sakè. Alle richieste del vecchio, Joe risponde con una serie di pugni che mette K.O. il povero Dambei il quale però si accorge delle qualità di pugile del ragazzo e gli propone di allenarsi assieme a lui in cambio di vitto e alloggio. Joe accetta e nel frattempo stringe alleanza con dei ragazzini del posto creando così un gruppetto di furfantelli.
A Rocky Joe infatti non interessa la boxe, più che altro è interessato alla casa e al cibo che il vecchio gli offre e intanto organizza una truffa ai danni di Yohko Shiraki cercando di spillargli qualche soldo, facendo andare su tutte le furie Dambei che, scoperto il piano di Joe, lo massacra di pugni e lo consegna alla polizia.
In carcere Rocky conosce Nishi, che gli consiglia di comportarsi in maniera più rispettosa, e riceve delle lezioni di boxe per corrispondenza da Dambei, che verranno puntualmente strappate, e più avanti Joe tenterà una fuga dal carcere a cavallo dei maiali ma verrà fermato da Rikiishi, un ottimo pugile.
Quindi Joe, dopo questo affronto, decide di seguire le lezioni di boxe di Dambei per massacrare Rikiishi di pugni e Dambei chiederà a Yohko di organizzare un torneo di boxe all’interno del carcere dove Joe e Rikiishi si affronteranno per 2 volte con vittoria di Joe nel primo Match e squalifica di Joe nel secondo perché aveva cercato di barare mettendo pietre nei guantoni.
Joe viene scarcerato, trova lavoro come garzone in un negozio di alimentari e assieme a Nishi si allena al Tange Boxing Club, ottiene la licenza da pugile e inizia a combattere per poter poi affrontare Rikiishi, punta di diamante della palestra Shiraki. Ma all’incontro Rikiishi ci arriva molto debilitato a causa della dieta massacrante alla quale si era sottoposto per combattere contro Joe che è di categoria inferiore. Alla fine vince Riikishi ma il colpo alla tempia che Joe gli aveva dato durante il match lo traumatizza assai e quando i due alla fine dell’incontro si accingono a stringersi la mano Rikiishi cade a terra e muore.
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Joe con Danbei Tange |
Termina così la prima serie di questo cartone animato per riprendere poi con la seconda.
Joe rimane traumatizzato dalla morte di Rikiishi (Eddie Morgan) ma vuole comunque cercare di continuare a boxare anche se l’approccio sul ring è assai difficoltoso perché Rocky non riesce più a colpire i suoi avversari al volto perché ha paura di uccidere di nuovo e vomita in continuazione sul quadrato. Joe riesce a vincere qualche incontro colpendo i suoi avversari allo stomaco ma i successivi incontri sono un disastro e la credibilità di pugile di Joe è ai minimi storici!
Si accorge però di lui un pugile sudamericano di nome Carlos Rivera, che sfida Joe in un match a Capodanno che finirà pari. I due dopo l’incontro diventano ottimi amici e Rivera partirà poi alla conquista del Mondiale contro Josè Mendoza che manderà Carlos all’ospedale in gravi condizioni.
Appresa la notizia Joe comincia a scalare le classifiche continentali per affrontare il Campione. Sfida Max Ryan nella categoria gallo dopo una massacrante dieta alla quale Joe si era sottoposto per scendere di peso, dopodiché si trasferisce alle Hawaii per allenarsi e batte Pinan Sarawaky (Pinan Sarawak).
Successivamente Rocky combatterà contro Leon Smily e Harimao. Proprio al termine di quest’ultimo match, Carlos Rivera, in un pessimo stato di forma dovuto all’encefalopatia, sale sul ring per congratularsi con Joe, che rimarrà scioccato nel vedere Carlos ridotto in quello stato.
Ci siamo… Mendoza è in Giappone per sfidare Joe, che viene dissuaso dai suoi cari a non sfidare il campione perché presenta i sintomi della stessa encefalopatia di Rivera e non potrà mai sopravvivere ai pugni del Campione. Alex Shiraki (Yohko Shiraki) tenta pochi minuti prima dell’inizio dell’ incontro di convincere Joe a non combattere dichiarandogli il suo amore, ma Joe non vuole sentire ragioni e sale sul ring. L’incontro è memorabile, Joe rimane cieco da un occhio ma proprio questo suo handicap lo agevolerà nel combattimento e Mendoza si sentirà disorientato dall’impeto del ragazzo che si fermerà solo al gong della 14a ripresa.
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La sfida contro il grande Mendoza |
Esistono due finali… In quello originale Joe muore prima che il giudice legga il verdetto, mentre nell’altro, creato ad hoc da Fininvest, Joe vince l’incontro e si riunisce ad Alex.
Questa, a lunghe linee, è la straordinaria storia del ragazzo pugile, liberamente tratta dal Manga giapponese “Ashita no Joe” (“Joe del domani”), pubblicato da Kodansha dal 1968 al 1973 (1a serie) e dal 1980 (2a serie), che racconta non solo le sue gesta sportive, ma la caparbietà e la tenacia con le quali trova la forza di andare avanti e cercare di trovare un domani migliore.
SCHEDA DEL CARTONE ANIMATO
Titolo originale "Ashita no Joe”
Creato da Asao Takamori (sceneggiatura) e Tetsuva Chiba (disegni)
Animazione di Osamu Tezaki
Prodotto dalla Mushi Production
Trasmesso per la prima volta in Italia da Retequattro nel 1982
Numero totale di episodi: 126 (79 la prima serie, 47 la seconda serie)