Genitori in blue jeans
Fra i telefilm emersi nella seconda metà degli anni Ottanta “Genitori in blue jeans” (“Growing Pains” il titolo originale) vanta indubbiamente un posto di rilievo. Prodotto per ben sette stagioni (1985-’92) dall’ABC, narra le vicende della famiglia Seaver, che vive a Long Island, New York.
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La famiglia Seaver ad inizio serie |
All’inizio della serie, papà Jason, di professione psichiatra (con l’hobby della musica), inizia a lavorare in uno studio ricavato direttamente all’interno della casa, poiché sua moglie Maggie ha appena ripreso, dopo parecchi anni, il suo impiego da giornalista al “Long Island Herald”: tocca dunque a lui seguire più da vicino la folta prole. La giovane e moderna coppia, infatti, ha tre figli: il quindicenne scapestrato Mike, la quattordicenne Carol, tanto brava a scuola quanto timida ed impacciata nella vita sociale, e Ben, ragazzino di nove anni, che vede nel fratello maggiore un esempio da imitare.
Il vero protagonista è senza dubbio Mike (interpretato da Kirk Cameron, che divenne, all’epoca, l’idolo incontrastato delle teenagers): simpatico, sbruffone, di bell’aspetto, si arrangia come può a scuola (va al Dewey High, come la sorella, che bersaglia continuamente di battutacce, ed è la disperazione di professori e preside) ed ha grande successo con le ragazze. Conosciamo anche i suoi migliori amici: “Boner”, un ingenuo bonaccione che sorprenderà tutti arruolandosi nei Marines prima di uscire dalla serie, e Eddie, ragazzo più sveglio ma pure lui scansafatiche ed immaturo. Da solo oppure insieme a loro Mike vive divertenti avventure, mettendosi spesso nei guai, ma uscendo sempre, in qualche modo, dalle situazioni più difficili, a volte grazie ad un buon senso di fondo ed ai solidi valori inculcatigli da una famiglia sempre pronta a confrontarsi (come in una nota puntata in cui i tre si trovano ad una festa con ragazzi più grandi nella quale circola cocaina, vengono invitati da provocanti ragazze ad unirsi alle loro usanze, ma, dopo qualche tentennamento, rifiutano, preferendo essere sbeffeggiati piuttosto che drogarsi).
Con il trascorrere degli anni anche Mike ha una sua evoluzione, diventando più assennato e responsabile: si diploma nell’88, scopre la propria passione per la recitazione (seppur in modo poco “consono”, essendosi inizialmente iscritto alla compagnia teatrale del liceo solo per “approcciare” l’attraente prim’attrice), che lo porta finalmente ad impegnarsi in qualcosa di concreto, e va incontro inevitabilmente alle prime delusioni sia in campo sentimentale (viene lasciato dalla promessa sposa Julie alla vigilia di un precoce matrimonio, troverà poi il vero amore in Kate) sia professionale (alcuni lavori si risolvono in altrettanti “fallimenti”, spesso non per colpa sua).
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Mike a scuola (con dietro l'amico Eddie) |
Dal canto suo, Carol affronta e supera i classici problemi adolescenziali, imparando ad accettarsi, acquisendo sicurezza in se stessa e scoprendo pian piano il rapporto con l’altro sesso. Inoltre, grazie ai notevoli successi accademici, viene ammessa a frequentare la prestigiosa Columbia University, coronando uno dei suoi più grandi sogni. Il piccolo Ben cresce a vista d’occhio e diventa un bel ragazzone alto, ormai pronto a ripetere, nel bene e nel male, le gesta del “fratellone” Mike. Intanto la cicogna fa capolino in casa Seaver per la quarta volta: nasce Chrissy, che diventa ovviamente la “cocca” di casa, portando nuovi sviluppi per le vicende familiari.
Nella penultima serie fa la sua comparsa, in ben 23 episodi, un giovanissimo Leonardo Di Caprio, che interpreta Luke Bower, un ragazzino sbandato di cui la famiglia Seaver si prende cura, trattandolo quasi come un quinto figlio. Da notare che, nel corso delle stagioni, altre future star hanno partecipato con piccoli ruoli a qualche puntata: su tutti ricordiamo Brad Pitt, Hilary Swank ed Heather Graham.
Nel complesso “Genitori in blue jeans” (al cui successo ha senz’altro contribuito anche la famosa sigla iniziale, “As long as we’ve got each other”, cantata da B.J. Thomas) ha esplorato da un’angolazione originale i rapporti che si creano in una classica (ma non troppo) famiglia americana, cogliendo i vari punti di vista dei personaggi sempre in modo brillante e riuscendo pienamente nell’intento di appassionare i telespettatori per lungo tempo.
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"Leo" Di Caprio e Kirk Cameron |
SCHEDA DEL TELEFILM
Titolo originale "Growing Pains"
Scritto da Neal Marlens
Trasmesso per la prima
volta negli Usa il 24 settembre 1985 (ABC)
Ultima puntata il 27 aprile 1992
Numero totale di episodi: 166
Personaggi principali e
interpreti
Jason Seaver - Alan Thicke
Maggie Malone Seaver - Joanna Kerns
Mike Seaver - Kirk Cameron
Carol Seaver - Tracey Gold
Ben Seaver - Jeremy Miller
Chrissy Seaver - Ashley Johnson
Richard "Boner" Stabone - Josh Andrew Koenig
Eddie - K. C. Martel
Julie Costello - Julie McCullough
Kate MacDonald - Chelsea Noble
Luke Bower - Leonardo Di Caprio