Deejay Television
“Deejay Television”, trasmissione televisiva interamente dedicata alla musica, o meglio, ai video musicali, andò in onda, trasmessa da Italia Uno, dal 1984 al 1989. L’ideatore del format fu, come spesso accadde in quegli anni per molte altre iniziative che trovarono posto sul piccolo schermo, Claudio Cecchetto, che pensò così di portare in tv ciò che già esisteva in radio (su Radio Deejay), ovvero un approfondimento sulla musica pop e rock.
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Claudio Cecchetto, il deus ex machina |
La struttura del programma era semplice e molto veloce (e, a giudicare dall’immenso successo, azzeccatissima), tale da attirare l’interesse degli adolescenti, che, tornati da scuola - l’orario della trasmissione venne fissato nel primo pomeriggio, alle quattordici in punto - volevano qualcosa che li distraesse e li facesse rilassare prima di cominciare a fare i compiti. Ecco così che “Deejay” offriva loro video trasmessi a rotazione, con pochissime chiacchiere, belle immagini e molti fatti.
Figure essenziali erano quindi i presentatori (quelli che oggi vengono chiamati VJ), tutti giovani, allegri e accattivanti, che si alternavano davanti alla telecamera. Nel corso delle diverse stagioni se ne avvicendarono molti: tra i più famosi ricordiamo: lo stesso Claudio Cecchetto; Gerry Scotti, molto competente e simpaticissimo; Linus, forse la colonna portante della trasmissione, ora voce di “Deejay Chiama Italia” segmento storico di Radio Deejay; Kay Rush, presentatrice e giornalista nippo-americana (conosciuta in seguito come Kay Sandwick); Sandy Marton, cantante pop di successo; Albertino, dj a Radio Deejay, e Jovanotti (che fu lanciato proprio da “Deejay Television” e ne fu forse il vero “fenomeno”: ruppe infatti gli schemi con la sua gestualità molto accentuata, il suo linguaggio colorito, mai volgare, e la sua risata contagiosa). Vanno ricordati inoltre un giovanissimo Fiorello, che arrivò molto tardi, verso la fine, un altrettanto giovane Amadeus, e, nell’ultima serie, trasmessa d’estate, il regista Leonardo Pieraccioni.
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Yo Jovanotti! |
La trasmissione non si nutriva esclusivamente di video. C’era anche un momento interamente dedicato alle interviste. Moltissimi, e di prestigio, furono gli ospiti stranieri, tra i quali ricordiamo: la bella Kim Wilde, Nick Kamen (ex modello trasformato in cantante da Madonna), Boy George con i suoi Culture Club, la deliziosa Mandy Smith e la conturbante Samantha Fox.
C’era poi uno spazio chiamato “Video della settimana”, in cui un video in fase di lancio veniva trasmesso verso la fine della puntata, ogni giorno. Infine, ricordiamo due particolarità: alcuni video venivano mandati col testo originale in inglese, che scorreva in basso sul teleschermo, ed altri con la traduzione in italiano del testo stesso. Due iniziative molto apprezzate dal pubblico.
Durante l’estate la trasmissione si spostava sulla riviera romagnola e prendeva il nome di “Deejay Beach”: veniva trasmessa infatti dall’Aquafan di Riccione e per qualche tempo venne mandata in onda anche da Ibiza.
Semplice e geniale, “Deejay Television” (che chiuse i battenti nella primavera del 1989) ha segnato un’epoca. Ha lanciato numerosi volti noti della tv ed ha tenuto compagnia a tantissimi ragazzi durante gli anni Ottanta.