Meno di Zero
"Meno di Zero" (titolo originale "Less Than Zero") è il romanzo d’esordio di Bret Easton Ellis. Pubblicato nel 1985 negli Stati Uniti (quando l’autore era appena ventunenne), ottiene subito un enorme successo di critica e pubblico, tanto che due anni dopo ne viene tratto un film (diretto da Marek Manievska, con Andrew McCarthy, James Spader, Jami Gertz, Robert Downey Jr, ed un cameo dei Red Hot Chili Peppers e di un giovanissimo Brad Pitt), che però non raggiunge lo stesso successo del libro.
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L'autore Bret Easton Ellis |
Clay, io narrante, giovane protagonista, bello, biondo, appartenente all’alta borghesia californiana, iscritto al primo anno ad un esclusivo college del New Hampshire, torna per la prima volta a casa, a Los Angeles, in occasione delle vacanze di Natale; lì ritrova la sua ragazza, Blair, altrettanto bella, bionda e ricca, padre e madre (separati gia da tempo), le due sorelle più piccole e i suoi amici: Trent, Daniel, Rip e Julian. Soprattutto, però, ritrova il mondo dorato e decadente in cui è cresciuto: la Los Angeles delle ville sfarzose, delle piscine da sogno, dei superattici con vista mozzafiato, degli Studios televisivi, delle feste barocche, delle auto costose, del lusso sfrenato e della droga che scorre a fiumi. Un mondo che non distingue più fra il bene e il male e che genera una violenza gratuita che spesso sconfina nell’orrore.
La vacanza di Clay si trasforma così in un viaggio allucinato, fra cronache di omicidi, esaltati predicatori televisivi notturni che invocano il ritorno di Cristo, mediocri star del cinema e genitori immaturi alla ricerca dell’elisir di lunga vita. Tutto bolle nel calderone di questo seducente microcosmo in cui la vita scorre veloce come in un videoclip; in questo inferno patinato dov’è più facile perdersi nella corruzione anfetaminica e sessuale piuttosto che morire, dove si vaga senza meta per le scintillanti strade della California a bordo di fuoriserie di lusso con indosso occhiali da sole costosissimi, sotto un sole giallo e minaccioso che sembra voler inghiottire le terra, in quell’ovest che ha rappresentato per molte generazioni di americani, e non solo, il sogno della terra promessa (nella prefazione viene citata una strofa di "Stairway To Heaven" dei Led Zeppelin: There is a Feeling I Get, When I Look To The West...), un sogno che sembra ormai sbiadito, o svanito nel nulla.
Clay (intorno alle sue riflessioni ruota l’intero romanzo) è un personaggio complesso, sensibile, in qualche modo romantico. Si accorge, a differenza delle persone che lo circondano, del male che ha intorno a sé, ma non fa nulla per cambiare le cose. È quasi sempre in balia degli eventi e sembra magneticamente attratto dal baratro che gli è davanti. Coltiva una strana ossessione per l’orrore e si rifugia nelle droghe per sedare le inquietudini che lo assalgono durante le lunghe notti solitarie in cui rimane sveglio a guardare la Valley, giù in basso, che brilla nel buio, spazzata dal vento caldo che proviene al deserto.
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Una veduta di Los Angeles |
“Sparire qui” è la frase che lo tormenta per tutta la sua permanenza a L.A. Una frase che ha carpito da un cartellone pubblicitario al suo ritorno in città. Come se si potesse scomparire all’improvviso, inghiottiti dal nulla di in una società che tutto consuma, senza lasciare più traccia, perché il “gioco” non prevede vincitori (This is The Game That Moves As You Play... è l’altra citazione).
Clay è inoltre un viaggiatore, continuamente in movimento con la sua Porsche. Insieme a lui scopriamo i quartieri della Los Angeles più ricca e facoltosa: Melrose, Sunset Boulevard, Beverly Hills, Westwood, Mulholland Drive, che diventano in qualche modo protagonisti del romanzo.
Blair è l’altro personaggio chiave: bellissima, un po’ superficiale, in perenne conflitto con il proprio padre. Perdutamente innamorata di Clay, rappresenta il suo perfetto alter ego: dimostra sul finale di essere dotata di una sorprendente sensibilità e di voler fare uno sforzo per far sopravvivere la loro relazione: fino all’ultimo cercherà infatti di convincerlo a non ripartire per il New Hampshire, a rimanere con lei a Los Angeles.
"Meno di Zero" ha dipinto un affresco indelebile della ricca e solitaria gioventù americana di metà anni Ottanta, quella che fu definita dai giornali la MTV Generation. Il romanzo è molto innovativo da un punto di vista stilistico. Costituito da frasi brevi e spezzate, paragrafi corti ed incisivi, ha uno stile decisamente scorrevole e molto appassionante. Cinico, ironico, romantico, venato di una cupa disperazione, "Less Than Zero" risulta attualissimo anche oggi, a più di vent’anni dalla sua pubblicazione.