1997: fuga da New York
Nell’anno 1997 (!), l’isola di Manhattan, a New York, è stata trasformata, già da tempo, in un’immensa colonia penale, circondata da un altissimo muro di cinta dotato di torrette di controllo con guardie armate, da cui è impossibile uscire (tutti i ponti e tutti i canali sottomarini sono stati infatti sapientemente minati).
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La locandina del film |
Chi vi è rinchiuso è assoggettato al dispotico potere del Duca, che, con la sua banda di criminali, spadroneggia in città, in un’ambientazione noir, decadente, ma, in un certo senso, affascinante. Succede un fatto però: l’aereo con a bordo il presidente degli Stati Uniti viene dirottato da un gruppo di terroristi (appartenenti ad un qualche fantomatico fronte di liberazione dei lavoratori) e il potente capo di stato viene paracadutato con una capsula di salvataggio dalla sua scorta fuori dal jet, finendo proprio dentro Manhattan, dove, una volta riconosciuto, viene catturato dagli uomini del Duca che hanno l’idea di utilizzarlo come arma di ricatto verso l’autorità costituita.
Le forze militari, capeggiate da Bob Hauke, un cinico e risoluto comandante di reggimento (ottima scelta di affidare il ruolo a Lee Van Cliff, molto bravo nella parte) sono costrette, per recuperare il presidente e l’importante nastro che ha con sé, contenente il discorso da recitare in diretta tv davanti alle nazioni di tutto il mondo e riguardante le armi nucleari, a scendere a patti con la legge. Hanno bisogno di qualcuno che riesca a penetrare di soppiatto dentro la colonia penale e a salvare la vita del capo di stato. C’è solo un uomo cui si possa affidare una missione tanto disperata e delicata: Iena Plissken.
Iena (semplicemente eccellente l’interpretazione di Kurt Russell) è un eccezionale soldato dei Marines che tutti sapevano ormai morto, con uno straordinario curriculum alle spalle: medaglie, riconoscimenti ed encomi di ogni tipo (alcuni dei quali ottenuti a seguito di missioni impossibili brillantemente risolte a Leningrado ed in Siberia!), ma che, a causa di una rapina, e del suo carattere ribelle, è stato condannato alla reclusione. Gli viene dunque offerta, con questa missione, la possibilità di riabilitarsi.
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Il tassinaro, "Mente", Maggie e Iena nella notte di Manhattan |
Iena è il prototipo dell’eroe decadente e affascinante che spopolerà poi durante tutti gli anni Ottanta, riproposto in diverse versioni corrette e rivedute: un qualcosa di lui rivivrà infatti nei vari Rambo, Commando, Mad Max e Terminator. Freddo, risoluto, misterioso, (con tanto di piratesca benda nera sull’occhio sinistro), vestito da punk post atomico, con stivaletti, jeans e canottiera nera e con addosso un alone di fascino oscuro (tutti elementi che lo rendono in qualche modo magnetico agli occhi del grande pubblico), ribelle, tendenzialmente anarchico ed anticonformista, Plissken porterà a termine la missione affidatagli a modo suo, prendendosi la sua personalissima rivincita con il Sistema che lo aveva condannato.
Nel suo viaggio all’interno della colonia penale il nostro eroe incontrerà, oltre a vari gruppi di teppisti e ad un simpatico e anziano tassista finito in quell’inferno per chissà quale motivo, un suo vecchio amico di scorribande: “Mente”, che lavora per il Duca e che convive nella Manhattan decaduta con Maggie, una ragazza davvero bella e affascinante. Iena, “Mente”, Maggie ed il tassista si sosterranno a vicenda nel liberare il presidente e nella fuga da New York.
“1997: fuga da New York” ("Escape from New York" il titolo originale) è un film di ottimo livello sospeso a metà fra azione e fantascienza. Uscito nelle sale cinematografiche nel 1981 per la regia di John Carpenter, mescola insieme futurismo, fumetto e guerriglia urbana, elementi che, in definitiva, funzionano a meraviglia.
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Bob Hauke: spalle al muro |
La pellicola contiene in sé anche una sottile ma coerente critica alle leggi ed alla morale: i militari ed i politici non sono così integerrimi come vorrebbero sembrare, i delinquenti chiusi dentro la colonia penale di Manhattan, completamente abbandonati e senza nessuna possibilità di riscatto sociale, non sono tutti così cattivi, e, anzi, spesso, appaiono dotati di una certa etica. Iena Plissken diverrà, per loro, un mito e conquisterà, per sé, la libertà.
SCHEDA DEL FILM
Regia di John Carpenter
Scritto da John Carpenter e Nick Castle
Prodotto da Larry J. Franco e Debra Hill
Usa 1981
Personaggi principali e
interpreti
Iena Plissken - Kurt Russell
Hauke - Lee Van Cleef
Presidente - Donald Pleasence
Il Duca - Isaak Heyes
Maggie - Adrienne Barbeau
"Mente" - Harry Dean Stenton
Tassista - Ernest Borgnine